Congedo maternità e paternità in Svizzera nel 2026: durata, indennità e rientro al lavoro

Bambini piccoli giocano sotto un arco di legno nello spazio del nido

In Svizzera, nel 2026, la madre che lavora ha diritto a 14 settimane di congedo maternità pagate all'80% del reddito, fino a CHF 220 al giorno, e l'altro genitore a due settimane da prendere entro sei mesi. Qui trovate le regole federali, valide anche in Ticino, le tutele della legge sul lavoro, gli aiuti cantonali e una tabella per pianificare rientro al lavoro e nido. Le informazioni sono aggiornate a ottobre 2026.

Quanto dura il congedo maternità in Svizzera?

Il congedo maternità pagato dura 14 settimane, cioè 98 giorni, e inizia il giorno del parto. È finanziato dalle indennità federali di perdita di guadagno (IPG), è uguale in tutti i cantoni e va preso in blocco subito dopo la nascita.

Il diritto all'indennità si estingue prima se la madre riprende a lavorare, anche solo a tempo parziale: le indennità restanti vanno perse. Non è invece richiesto di tornare al lavoro dopo il congedo.

Esistono due prolungamenti. Se il neonato deve restare in ospedale per almeno due settimane subito dopo il parto, il pagamento si allunga della durata della degenza, al massimo di 56 giorni, a condizione che la madre riprenda poi il lavoro. Se la madre muore nei 97 giorni dopo il parto, l'altro genitore riceve 98 indennità giornaliere supplementari.

Quanto si riceve durante il congedo?

L'indennità di maternità è pari all'80% del reddito medio conseguito prima del parto, con un massimo di CHF 220 al giorno nel 2026. Il massimo si raggiunge con un salario di CHF 8'250 al mese o, per le indipendenti, con un reddito annuo di CHF 99'000.

Un esempio tratto dall'opuscolo federale: con un salario di CHF 5'250 al mese l'indennità è di CHF 140 al giorno, per un totale di CHF 13'720 sui 98 giorni. È un importo lordo, dal quale si deducono i contributi AVS/AI/IPG e, per le dipendenti, quello all'assicurazione contro la disoccupazione.

Ridurre il grado di occupazione o prendere un congedo non pagato prima del parto può abbassare l'indennità. Alcuni contratti di lavoro, contratti collettivi o regolamenti del personale prevedono condizioni migliori del minimo legale: conviene chiederlo per tempo.

CongedoDurataIndennità nel 2026Come e quando si prende
Maternità14 settimane (98 giorni)80% del reddito, massimo CHF 220 al giornoIn blocco, dal giorno del parto
Altro genitore (paternità)2 settimane (10 giorni lavorativi)80% del reddito, massimo CHF 220 al giorno, per 14 indennitàEntro 6 mesi dalla nascita, in blocco o a giorni
Adozione di un bambino sotto i 4 anni2 settimane, ripartibili tra i genitori80% del reddito, massimo CHF 220 al giornoEntro 12 mesi dall'accoglienza, in blocco o a giorni
Assistenza a un figlio con gravi problemi di saluteFino a 14 settimane (98 indennità)80% del reddito, massimo CHF 220 al giornoEntro 18 mesi, in blocco o a giorni

Chi ha diritto all'indennità di maternità?

Ha diritto all'indennità la madre che, al momento del parto, lavora come dipendente o indipendente oppure collabora nell'azienda del coniuge con un salario in contanti. Servono inoltre due condizioni:

  • essere stata assicurata all'AVS nei 9 mesi prima del parto (6, 7 o 8 mesi in caso di parto prematuro);
  • aver lavorato almeno 5 mesi in questo periodo, a qualsiasi grado di occupazione.

Hanno diritto anche le madri disoccupate che ricevono l'indennità di disoccupazione, o che hanno i contributi necessari per riceverla, e quelle incapaci al lavoro che percepiscono indennità giornaliere calcolate su un salario precedente. Per chi arriva dall'estero contano anche i periodi di assicurazione e di lavoro svolti in uno Stato dell'UE o dell'AELS o nel Regno Unito.

Le dipendenti fanno richiesta tramite il datore di lavoro, che attesta durata del rapporto e salario e inoltra il modulo alla cassa di compensazione AVS competente. Le indipendenti si rivolgono direttamente alla propria cassa. Il diritto si può far valere fino a cinque anni dopo la fine del congedo. Chi non soddisfa le condizioni mantiene il diritto al salario previsto dal Codice delle obbligazioni.

Il congedo paternità: due settimane entro sei mesi

Il padre che lavora ha diritto a due settimane di congedo pagato, pari a 10 giorni lavorativi per un tempo pieno, da prendere entro sei mesi dalla nascita, in un unico blocco, a settimane o a giorni singoli. Oggi i documenti ufficiali parlano di congedo «dell'altro genitore», perché lo stesso diritto spetta alla moglie della madre, se erano sposate al momento del parto e il figlio è stato concepito tramite donazione di sperma.

L'indennità segue le regole della maternità: 80% del reddito medio, al massimo CHF 220 al giorno, con le stesse condizioni di assicurazione e di lavoro. Chi prende tutti i 10 giorni riceve 14 indennità giornaliere, che coprono anche i fine settimana: al massimo CHF 3'080. L'indennità è versata dopo l'ultimo giorno di congedo.

Il congedo non riduce le vacanze. Se il datore di lavoro disdice il contratto prima che sia stato preso, il termine di disdetta si allunga dei giorni non ancora usati. Poiché si può prendere anche a giorni singoli, una parte può servire per accompagnare l'ambientamento al nido.

Adozione e figli malati

Adozione. Chi accoglie un bambino di meno di quattro anni ha diritto a due settimane di congedo con la stessa indennità, da prendere entro 12 mesi e da ripartire liberamente tra i genitori. La richiesta va alla Cassa federale di compensazione.

Figlio con gravi problemi di salute. I genitori che interrompono il lavoro per assistere un figlio minorenne gravemente malato o infortunato hanno diritto a un congedo di assistenza fino a 14 settimane, da usare entro 18 mesi. I criteri sono precisi: conviene chiarirli con la cassa di compensazione.

Malattie meno gravi. Su presentazione di un certificato medico, il datore di lavoro deve concedere il tempo necessario per assistere un figlio malato, fino a tre giorni per evento. Per i figli non vale il limite di dieci giorni all'anno previsto per gli altri familiari.

Che cosa prevede la legge sul lavoro?

Accanto all'indennità, la legge sul lavoro e il Codice delle obbligazioni proteggono la madre prima e dopo il parto:

  • Divieto di lavoro dopo il parto. Nelle 8 settimane dopo il parto la madre non può essere occupata. Fino alla sedicesima settimana può lavorare solo con il suo consenso: le settimane 15 e 16 si possono quindi prendere come congedo, ma senza salario, salvo accordi diversi.
  • Protezione dal licenziamento. Nei contratti a tempo indeterminato, dopo il periodo di prova, il datore di lavoro non può disdire il rapporto durante la gravidanza e nelle 16 settimane dopo il parto. Una disdetta data prima della gravidanza si sospende e riprende a decorrere dopo le 16 settimane.
  • Allattamento. Nel primo anno di vita del bambino il tempo per allattare o tirare il latte è tempo di lavoro retribuito: almeno 30 minuti per una giornata fino a 4 ore, 60 minuti oltre le 4 ore e 90 minuti oltre le 7 ore. La madre può allattare in azienda o a casa, la giornata lavorativa non può superare le 9 ore e chi allatta può essere occupata solo con il proprio consenso.
  • Vacanze. Il datore di lavoro non può ridurre le vacanze a causa del congedo maternità di 14 settimane.
  • Prima del parto. Nelle 8 settimane prima del parto la donna incinta non può lavorare tra le 20 e le 6.

Che cosa aggiunge il Ticino?

Per maternità e paternità il Ticino applica le regole federali: durata e importi sono gli stessi del resto della Svizzera. L'opuscolo federale cita prestazioni cantonali supplementari solo per chi lavorava nel Cantone di Ginevra. Il Ticino interviene invece con prestazioni proprie legate alla nascita e all'adozione:

  • Assegno parentale. Un versamento unico di CHF 3'000 per ogni figlio nato o accolto in vista di adozione. Spetta a chi vive in Ticino da almeno 3 anni, se svizzero, o 5 anni, se straniero, con un reddito lordo familiare fino a CHF 110'000 e una sostanza netta fino a CHF 400'000, valutati sei mesi dopo la nascita. Va chiesto entro un anno alla Cassa cantonale di compensazione per gli assegni familiari.
  • Indennità cantonale di adozione. Dopo le due settimane federali, i genitori adottivi che lavorano e accolgono un minorenne possono ricevere fino a 98 indennità giornaliere supplementari, all'80% del reddito e al massimo CHF 220 al giorno, da usare entro sei mesi.

Gli assegni familiari mensili e gli aiuti per le famiglie con reddito modesto sono spiegati nella guida agli assegni familiari in Ticino. A livello federale, nel 2025 le Camere hanno respinto un'iniziativa del Cantone Ticino per un congedo parentale di almeno 20 settimane: nel 2026 restano quindi in vigore le regole descritte in questa guida.

Rientro al lavoro: quando cercare il nido?

Il prima possibile, idealmente già durante la gravidanza. Il Cantone ricorda che i posti per i bambini nel primo anno di vita sono più limitati di quelli per i più grandi e consiglia di contattare una o più strutture con anticipo, per scegliere con calma ed eventualmente riservare il posto per il periodo desiderato. Se il nido ha una lista d'attesa, chiedete come funziona e quando arriverà una risposta.

In Ticino i nidi accolgono di regola bambini dai 3 mesi, cioè dalla fine del congedo maternità. Prima di contare su una frequenza regolare serve l'ambientamento, o inserimento: il Cantone consiglia di prevedere almeno due settimane di disponibilità, che possono allungarsi secondo come procede. Se rientrate alla fine delle 14 settimane, l'ambientamento cade nelle ultime settimane di congedo; in alternativa si possono usare giorni di congedo dell'altro genitore, vacanze o le settimane 15 e 16 non pagate.

Verificate anche le settimane di chiusura annuale, che secondo il Cantone variano da 0 a 4, e mettete in conto la retta, di cui parliamo nella guida sul costo dell'asilo nido in Ticino. Per confrontare le strutture trovate una lista di domande nella guida su come scegliere un asilo nido a Lugano.

Una timeline per organizzarsi

QuandoChe cosa succedeChe cosa conviene fare
Durante la gravidanzaProtezione dal licenziamento (contratti a tempo indeterminato, dopo il periodo di prova)Chiedere al datore di lavoro le condizioni previste da contratto o regolamento; contattare e visitare i nidi, chiedere della lista d'attesa e riservare il posto
8 settimane prima del partoDivieto di lavoro tra le 20 e le 6Accordarsi su eventuali turni diurni
NascitaIniziano il congedo maternità di 98 giorni e i 6 mesi per il congedo dell'altro genitoreInoltrare le richieste di indennità tramite il datore di lavoro; chiedere gli assegni familiari e, se ne avete diritto, l'assegno parentale
Settimane 1–8Divieto di lavoro per la madreConfermare al nido la data di inizio
Settimane 12–14Il congedo pagato prosegueAmbientamento al nido, almeno due settimane
Fine della settimana 14 (circa 3 mesi)Fine dell'indennità; età da cui i nidi accolgono di regola i bambiniRientro al lavoro, oppure vacanze o congedo non pagato
Settimana 16Fine della protezione dal licenziamentoFare il punto con il datore di lavoro su orari e tempo per l'allattamento
6 mesiScade il termine per il congedo dell'altro genitoreUsare i giorni rimasti
12 mesiFine del tempo di allattamento retribuito; scade il termine per l'assegno parentaleVerificare di aver presentato tutte le richieste

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Domande frequenti

Quanto dura il congedo maternità in Svizzera?

Il congedo maternità pagato dura 14 settimane, cioè 98 giorni, a partire dal giorno del parto, ed è uguale in tutti i cantoni, Ticino compreso. Va preso in blocco subito dopo la nascita e termina prima se la madre riprende a lavorare, anche a tempo parziale.

Quanto si prende durante il congedo maternità?

L'indennità è l'80% del reddito medio prima del parto, al massimo CHF 220 al giorno nel 2026. Con un salario di CHF 5'250 al mese, per esempio, si ricevono CHF 140 al giorno, CHF 13'720 in tutto. Dall'importo lordo si deducono i contributi sociali.

Quanti giorni di congedo paternità spettano in Svizzera?

Due settimane, cioè 10 giorni lavorativi per un tempo pieno, da prendere entro sei mesi dalla nascita in un unico blocco, a settimane o a giorni singoli. L'indennità è l'80% del reddito, al massimo CHF 220 al giorno, per 14 indennità giornaliere.

Si può prolungare il congedo maternità?

Il congedo pagato dalla legge federale è di 14 settimane. Fino alla sedicesima settimana la madre può lavorare solo se è d'accordo, ma le settimane in più non sono pagate, salvo condizioni migliori previste dal contratto. Se il neonato resta in ospedale per almeno due settimane subito dopo il parto, l'indennità può essere prolungata fino a 56 giorni.

In Ticino il congedo maternità è più lungo?

No. In Ticino valgono le 14 settimane federali con la stessa indennità. Il Cantone aggiunge prestazioni proprie, come l'assegno parentale di CHF 3'000 per le famiglie che rispettano i limiti di reddito e residenza e un'indennità cantonale di adozione. Nel 2025 il Parlamento federale ha respinto un'iniziativa ticinese per un congedo parentale di almeno 20 settimane.

Quando conviene iscrivere il bambino al nido?

Il prima possibile, anche durante la gravidanza, perché i posti per i bambini sotto l'anno sono più limitati. In Ticino i nidi accolgono di regola bambini dai 3 mesi, e il Cantone consiglia di prevedere almeno due settimane di ambientamento prima del rientro al lavoro.

Fonti

  1. UFAS — Congedo e indennità in caso di maternità, paternità e adozione
  2. UFAS — IPG Maternità
  3. Centro d'informazione AVS/AI — Opuscolo 6.02 Indennità di maternità
  4. Centro d'informazione AVS/AI — Opuscolo 6.04 Indennità per l'altro genitore (padre o moglie della madre)
  5. Centro d'informazione AVS/AI — Opuscolo 6.11 Indennità di adozione
  6. Centro d'informazione AVS/AI — Opuscolo 6.10 Indennità di assistenza
  7. Cantone Ticino, IAS — Indennità di perdita di guadagno (maternità, altro genitore, adozione, assistenza), informazioni valide dal 1° gennaio 2026 (PDF)
  8. Cantone Ticino, IAS — Assegno parentale, informazioni valide dal 1° gennaio 2026 (PDF)
  9. SECO — Protezione della maternità: lavoratrici
  10. SECO — Protezione della maternità. Informazioni per le dipendenti in gravidanza, nel post-parto e in allattamento (PDF, 2024)
  11. SECO — Domande frequenti: impedimento al lavoro (assistenza ai figli malati)
  12. Cantone Ticino, DSS — Nidi dell'infanzia e micro-nidi: informazioni generali
  13. Parlamento svizzero — Il Consiglio nazionale respinge le iniziative di Ticino e Vallese sul congedo parentale, 16 giugno 2025
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